2013 (Heavenly Recordings)

Charlie Boyer & The Voyeurs - Clarietta Cominciamo subito col dire le cose spiacevoli, così ci togliamo subito il pensiero: questo non è un gruppo originalissimo. Già alle prime note, ma soprattutto al primo contatto con la voce di Charlie Boyer, non possono non venire subito in mente i Television: la somiglianza tra la sua voce e quella di Tom Verlaine è più che casuale. Dal punto di vista musicale, certo, non sono esattamente la stessa cosa, anche se le atmosfere li ricordano abbastanza (o sarà sempre la voce che influenza...); un'altra attinenza molto marcata la riscontro coi gruppi glam e proto-punk degli anni '70: la bella "Be Glamorous" lo dichiara quasi palesemente. Poi però attingono anche da certo rock alternativo contemporaneo e alcune sonorità ci riportano decisamente al presente. Con tutto ciò, non è che quest'album di debutto del gruppo britannico sia da trascurare! I vari richiami e i brividi che fa venire la voce di Charlie, unitamente alla forte carica emotiva, contribuiscono nell'insieme a rendere appetitoso l'ascolto. Se non si sta ad arzigogolare sull'una o l'altra somiglianza e ci si concentra sulle sensazioni che evoca, l'esperienza di quest'opera risulta comunque davvero gradevole ed intrigante. Consigliato