2013 (Sakuntala Records)

Emma Nordenstam - Response To The Birddream Delicata e suadente terza prova per una cantautrice svedese (in questo album anglofona) abbastanza misconosciuta da noi. È curioso come nel paese scandinavo sia così diffuso il gusto verso certe sonorità statunitensi, gusto che a volte riesce ad interpretare lo spirito folk d'oltreoceano con una coerenza ed una convinzione quasi superiori all'originale: basti pensare all'esempio evidente delle sorelle Söderberg (First Aid Kit), ma non solo... Con Emma Nordenstam, però, siamo ben lontani dalla ballate country-folk dell'esempio citato e quello che ascoltiamo sa più di lirismo nostalgico e intimista, in cui non manca qualche inflessione pop. Sono tredici canzoni molto belle, alcune struggenti fino alle lacrime, nelle quali è la presenza quasi esclusiva dell'autrice a delineare il tutto, voce e strumenti (ma sono presenti, almeno in un brano, alcuni componenti del collettivo psichedelico My Brother the Wind). Se siete romantici, nostalgici, riflessivi (insomma, un po' come me), non perdetevi questo album. Peccato solo per una qualità tecnica non eccelsa... Consigliato