2013 (Wilderland)

Anaïs Mitchell & Jefferson Hamer - Child Ballads Quando due interpreti folk statunitensi si cimentano con le loro origini, ovvero con la musica popolare britannica, il risultato non può che essere interessante. In questo caso lo è di più: Anaïs Mitchell, che ci abituato alle sue roboanti opere folk (anche se in "Young Man in America" io ho sentito un ritorno alla tradizione) ed il cantautore nonché chitarrista Jefferson Hamer ci fanno emozionare con le loro personali reinterpretazioni di alcune delle "Child Ballads". Ma non cadete nel mio stesso errore: non c'entrano i bambini, bensì qui si parla di Francis James Child, grandissimo studioso del tardo '800, che raccolse e catalogò 305 ballate tradizionali britanniche. Bastano due chitarre, due voci incredibilmente affiatate ed un infinito amore per il folk per dare alla luce un vero gioiello. Sono solo sette, ma corposi, brani, che sanno cullare e avvolgere, senza cadere in facili sdolcinature. È uno di quegli album che sono classici già appena nati, che sai che potrai ascoltare per anni senza mai stancarti. Quasi inutile, infine, riferire il brivido che ho provato a sentire la loro "Geordie", forse un po' più fredda rispetto alla stupenda versione di Fabrizio De Andrè, ma non per questo meno intensa. Assolutamente consigliato


Anaïs Mitchell - Young Man in AmericaDegli stessi artisti:

Anaïs Mitchell - Young Man in America

17 febbraio 2012