2013 (Nonesuch)

Nataly Dawn - How I Knew Her Per chi non lo sapesse, esiste un gruppo californiano chiamato Pomplamoose, composto da Jack Conte e, appunto, Nataly Dawn, che qui si cimenta da solista. Con la collaborazione del suddetto Conte e di altri musicisti di rilievo, ha messo insieme dodici canzoni, in cui ha voluto dar voce ad altrettanti racconti autobiografici. Se dovessi da questo indovinare il suo carattere, direi che è una donna briosa e simpatica, ma che, all'occorrenza, diventa seria e romantica. In effetti, l'album esprime gioia e spensieratezza, per merito certamente degli arrangiamenti brillanti, ma anche grazie alla sua voce limpidissima; ogni tanto, però, fa trasparire qualche velo di sofferenza; in questo, potrebbe ricordare il grandissimo esempio di Dear Reader. Comunque sia, è un'opera tutt'altro che noiosa, con alcuni dei brani che, sì, spiccano sul resto (come l'iniziale "Araceli" o "Long Running Joke", ad esempio), ma che non per questo lamenta punti deboli.Consigliato