2013 (Fire)

Pere Ubu - Lady from Shanghai Ancora non avevo ascoltato un album del 2013 e quale migliore occasione di questa? Sì, un nome ormai appartenente al mito è tornato: dopo ben trentacinque anni dall'esordio, la geniale follia di David Thomas e della sua compagine torna con un'opera destinata, come al solito, a stupire. Per sua stessa dichiarazione, si tratta di un album dance; ma se la musica dance non vi piace, aspettate a storcere il muso, perché non si tratta di dance come ci si potrebbe aspettare. Il titolo è evidentemente ripreso dal visionario noir giudiziario di Orson Welles (film stupendo, tra l'altro), a cui il cantante, con il suo look più recente, somiglia parecchio. La grinta del gruppo non è affatto sopita e la voce di Thomas, se permettete, è perfino migliorata, perché è maturata ed ha perduto quei toni striduli che potevano anche dare fastidio. I ritmi ci sono e stimolano al movimento, ma si tratta di ritmi malati, di atmosfere oscure e vorticose. Alcuni brani sono veri e propri trip: ascoltate "414 Seconds" per gradire. Grande ritorno e grande inizio per questo 2013!Assolutamente consigliato