2012 (Words on Music)

Almost Charlie - Tomorrow’s Yesterday Almost Charlie è quel che si può definire un duo per corrispondenza: in pratica, il cantante e polistrumentista berlinese Dirk Homuth ed il paroliere newyorkese Charlie Mason, a quanto si dice, non si sono mai incontrati di persona, ma, scambiandosi il materiale attraverso la rete, hanno instaurato un sodalizio artistico fin dal 2003 ed hanno pubblicato già un album nel 2009. Ma parliamo subito di questa pubblicazione e facciamolo, perché no, partendo dalla bellissima copertina, che già da sola evoca tutta la cura profusa per creare un vero scrigno di emozioni, tenui ma insinuanti al tempo stesso. Il loro è un pop, con venature folk, che attinge, per le sensazioni immediate, dal pop britannico delle origini (forti i richiami ai Beatles), ma poi se ne distacca, per spiccare un volo verso le vette più alte della suggestione nostalgica e si adorna di un lirismo raro ed ispiratissimo. Non vi fermate ai primi ascolti, perché è uno di quegli album che subito è sì gradevole, ma non sconvolge; dopo, però, rischia di indurre una vera e propria assuefazione, travolgendo nel suo caldo abbraccio, con alcuni brani (ma io direi anche tutti) destinati a diventare indimenticabili. Insomma, siamo al cospetto di un'altra opera di quelle che lasciano il segno.

Alcuni brani su Soundcloud

Recensione di Ignazio Gulotta per Distorsioni

Per me, per ora, più che 8.0/10 (anche questo può essere destinato a salire...)