2012 (Cantaloupe)

Michael Harrison & Maya Beiser - Time Loops Dall'incontro tra l'acclamato pianista e compositore Michael Harrison (molto apprezzato da Terry Riley) e la virtuosa violoncellista Maya Beiser (di cui ho gradito molto il suo Provenance dell'anno scorso), che ha sempre dimostrato di saper osare col suo strumento, non limitandosi ad alcun repertorio ed avventurandosi anche nel rock (incredibile la sua cover di Kashmir dei Led Zeppelin), non poteva non nascere un piccolo gioiello! Per quanto riguarda Harrison, gli esperti parlano di una forte innovazione e di uno stile pianistico più unico che raro, ma io è inutile che mi cimenti a parlarne, perché non ci capisco nulla. Mi limito ad ascoltare e quello che sento mi piace decisamente: questo album si stacca dalla media delle opere di modern classical a cui siamo abituati (che, personalmente, trovo troppo spesso noiosette), in quanto molto vario ed emozionante. Tra gli otto brani dell'album, tutti coinvolgenti e suggestivi, spicca il delicato arrangiamento per piano e violoncello dell'Ave Maria di Bach/Gounod, ma soprattutto la lunga, conclusiva, Hijaz, in cui il ricorso ad un tenue sperimentalismo contribuisce a rendere ancora più sapido un album già molto interessante.

Just Ancient Loops III. Ascension su Soundcloud

Per me, almeno 8.0/10