2012 (Cabin Songs)

Tyler Butler - Violence Un lavoro che si chiami Violence, pubblicato da un cultore delle arti marziali (cintura nera in taekwondo) e giocatore di hockey, può evocare suoni quantomeno aggressivi... E, invece, di aggressivo in questo EP ci sono solo le emozioni. Dopo aver pubblicato un bellissimo album nel 2011 (Winter King, che è stato comunque riproposto quest'anno in versione estesa), il cantautore di Edmonton (Alberta, Canada) dimostra di essere un autore impeccabile, centellinando la sua produzione, ma dando alla luce quattro gioiellini, nei quali. la sua visione particolare dello slowcore rimanda ai grandi classici del folk, con un contegno sornione e tormentato allo stesso tempo ed uno stile da perfetto narratore. Tra i cantautori incontrati quest'anno, credo che sia quello, insieme a Barna Howard, che più di tutti incarna quell'ideale ritorno ai grandi fasti del passato, un ritorno che non ha niente a che vedere con l'emulazione e che assume dignità da pioniere. Autore da seguire con attenzione...

Bandcamp - Recensione di April Wolfe per Common Folk Music

Per me, almeno 7.5/10