2012 (Fire / Dot Dash)

Ned Collette + Wirewalker - 2 La scena musicale australiana, così lontana da noi soprattutto geograficamente, vive un fermento tutto suo, che sarebbe un peccato non condividere con il resto del mondo. Su questo stesso blog, abbiamo visto le prove recenti di Joe McKee, degli Orbweavers, di Steve Smyth, dei Maple Trail, di Emily O'Halloran... Ora tocca a Ned Collette, ex componente della band City City City e già al quarto album solista, artista che, tra l'altro, viene citato dal suddetto Joe McKee nel novero dei connazionali degni d'attenzione. Egli è nato a Melbourne, ma si sposta con una certa frequenza in Europa, fermandosi spesso a Berlino. I Wirewalker di solito sono un duo, che hanno spesso collaborato con Collette, ma, in questa occasione, si identificano esclusivamente con il batterista Joe Talia. Inoltre, in quest'album fa la propria parte un nutrito gruppo di ulteriori strumentisti e vocalisti, tra cui la britannica Gemma Ray, che si è fatta ben notare per le sue recenti prove soliste. Ma veniamo all'album: il cantautorato di Ned è fatto di una psichedelia dark e romantica (a me ricorda Paul Roland), con melodie spinte in un intrigante déjà vu, che in alcuni casi rallentano in atmosfere rarefatte ed oniriche (un tema che sembra tanto caro agli artisti australiani più recenti). Album interessante, piacevole e denso di suggestioni, che non fa che dare ulteriore peso ad un carniere per noi tutto da scoprire. Brano killer: Long You Lie...

Bandcamp (parziale) - Recensione di Doug Wallen per Mess+Noise

Per me, 8.0/10