2012 (Supply and Demand)

Dark Dark Dark – Who Needs Who L'album uscirà il 2 ottobre, ma mi è capitato un advance ed ho pensato di anticipare le mie impressioni. La band di Minneapolis, con all'attivo già due album prima di questo e tre EP, ruota soprattutto alla figura di Nona Marie Invie (voce, piano e fisarmonica), il cui fondamentale apporto crea un'atmosfera tipica, che sa di tormento interiore e di pochi sprazzi di euforia misurata. A tratti, devo dire che mi solletica un po' l'accostamento con Soap&Skin, anche se Nona non raggiunge gli abissi di sconforto della giovane Anja, e sembra intravedere una luce alla fine del tunnel. Un altro paragone che mi sento di fare è con i Beach House, ma, in questo caso, non ritrovo quella gioia sopita che io sento trasudare dalla musica del duo di Baltimora. Calcando un po' la mano, porrei i Dark Dark Dark a metà strada, emotivamente parlando, fra le due realtà artistiche... I brani di questo album, comunque, sono tutti bellissimi, di un'intensità ai limiti dello struggimento e si susseguono senza un attimo di incertezza, con un filo melodico conduttore e costante, che pur varia come le maree dell'anima. How It Went Down prenota un posto, fin da ora, tra le mie canzoni preferite dell'anno.

Su Soundcloud: How It Went Down - Tell Me

Per me, per ora, almeno 8.0/10 (ma credo che salirà) 8.5/10 (infatti...)