2012 (SideOneDummy)

Reverend Peyton’s Big Damn B. – Between the Ditches Le 250 serate almeno all'anno di questo gruppo sanguigno di Brown County, Indiana, significheranno qualcosa, no? Siamo nel campo del cosiddetto hillibilly country- rock, un genere che fa delle esibizioni dal vivo maggiore punto di forza, con platee che diventano indiavolate peggio che ad concerto punk o metal. E, in effetti, una certa dose di punk, almeno nella carica, io in questo gruppo ce la vedo. Il Reverendo Peyton (i cui testi mi sembrano, però, non troppo pii...) sfoggia una voce potente (un po' una versione baritonale di Les Claypool), che sembra essere cucita addosso al genere e dimostra una perizia alla chitarra più unica che rara: oltre ad essere un attento collezionista di chitarre d'epoca, è un maestro del fingerstyle (come si legge su Wikipedia, riesce con naturalezza incredibile a suonare le note basse col pollice, mentre con le altre dita si occupa della melodia). Questo è il quinto album da studio e, a quanto dicono gli esperti, è forse più curato (anche se meno irruente) dei precedenti. Ma per una descrizione più dettagliata rimando alla bella recensione di cui pongo il link.

Recensione di Enzo Curelli

Per me, 7.5/10