2012 (autoprodotto)

Freeman Dre And The Kitchen Party - Old Town Freeman Dre, di Toronto, può essere definito come uno degli ultimi cantastorie americani. La sua indole narrativa, infatti, traspare dal corpo stesso delle canzoni, che sembrano essere fatte per catalizzare l'attenzione dell'ascoltatore. Con un uso quasi smodato del déjà vu, coi riferimenti ai grandi cantautori e interpreti country folk del passato (soprattutto Dylan, ma anche Cash e, in alcuni tratti, Tom Waits...), con un easy listening furbetto dai motivi orecchiabili e accattivanti (ma non per questo banali), coi testi azzeccatissimi, riesce veramente a imprigionarti in un vortice di spensierato piacere. Questo è il suo secondo album (in cui, come nel primo, è accompagnato dal gruppo de The Kitchen Party, il cui nome fa riferimento al fatto che si riunivano per suonare proprio in una cucina...): con il debutto, era stato nominato "miglior autore del 2010" dalla Now Magazine. Ascoltatelo: io lo trovo fresco e divertente!

Bandcamp (download ad offerta libera) - Sito del gruppo

Per me, 8.0/10