2012 (Strange Attractors Audio House)

Yair Yona - World Behind Curtains Quando si è al cospetto di un album solista di un virtuoso della chitarra, può spesso venire in mente un pensiero del genere: "Sì, sarà pieno di virtuosismi; che bravo, ma anche che O O...!". Bene, se questo è quello che pensate di questo secondo album del chitarrista israeliano Yair Yona, siete proprio fuori strada! Innanzitutto, qui non parliamo di sola chitarra, in quanto i brani sono ben zeppi di arrangiamenti orchestrali, ma poi, ciò che colpisce in particolar modo è l'estrema varietà delle idee, tale da poter affermare, senza ombra di dubbio, che siamo alla presenza di un compositore a tutto tondo. Già il breve Expatriates sembra volerci avvisare della varietà compositiva e del fatto che l'album non sarà quello che ci si aspetta: il fingerpicking meditativo improvvisamente acquista un "sostrato"' elettronico, che, ad un volume sostenuto, si rende letteralmente impressionante; poi, negli altri brani, il fingerpicking alterna toni tra il narrativo, il sognante e il travolgente (ascoltate, ad esempio, Mad About You: non avrei mai pensato di non riuscire a star fermo per un assolo di chitarra!), mentre il protagonismo del suo strumento si trova frequentemente a duellare con altri: ora il piano, ora la tromba, il sax, gli archi, se non un'intera orchestra... E il genere? Non c'è un genere che predomina; vedrete molte recensioni in ambito jazz in giro per la rete: ma la sua presenza è davvero marginale, come quella del folk, del resto o della classica! Yona è come un grande cuoco che cucina manicaretti, ma senza far trasparire gli ingredienti...

Bandcamp

Per me, 8.5/10