2012 (HLR)

Grass Widow - Internal Logic Se un gruppo di ragazze del futuro riscoprissero il surf-rock, molto probabilmente farebbero un album come questo. Le Grass Widow sono un trio di San Francisco, Hannah Lew (basso, voce), Raven Mahon (chitarra, voce), and Lillian Maring, (batteria, voce), autrici dei loro brani, già al terzo LP, che fanno del particolare affiatamento vocale loro principale punto di originalità: toccando generi tutto sommato più o meno datati (il suddetto surf, ma anche garage, post-punk...), riescono a dare un'atmosfera tutta particolare con una sorta di polifonia, straniante e affascinante, irresistibile e garbata al tempo stesso. I recensori le accostano alle Raincoats, ma a me le voci ricordano anche altri gruppi: ad esempio le Strawberry Switchblade (chi le ricorda?), ma lì eravamo dalla parti della synthwave... Il ritmo è sempre sostenuto e trascinante, ma ogni tanto rallenta in code o intro strumentali. È un album fresco, divertente, da ascoltare a volontà; resta da vedere se continueranno per questa strada oppure, chissà, che non intraprendano altri tipi di revival: sarebbe interessante!

Recensione di Ryan Staskel per Consequence of Sound

Per me, 8.0/10