2012 (Blue Dirt)

John Fullbright - From the Ground up Dopo Barna Howard (di cui ho parlato un po' di tempo fa), ecco un altro giovane cantautore che sembra incarnare qualche grande hobo singer-songwriter del passato. E troppo facile sembra essere il riferimento alla comune origine di Woody Guthrie (Okemah, Oklahoma)! Ma più che un'emulazione a l'uno o l'altro mostro sacro, è lo spirito del passato che rivive in John Fullbright. Inoltre, in lui troviamo ben altro che quattro note strimpellate alla chitarra: con grande disinvoltura, egli non solo dimostra di essere un valente chitarrista, ma sfoggia anche una certa padronanza al piano (che ha studiato fin da quando aveva cinque anni), all'armonica, alle tastiere in genere... Sono 12 brani, in cui si alternano momenti vivaci e rockeggianti a ballate struggenti e strappalcrime, come Nowhere to be Found, Me Wanting You, Song for a Child... Quasi inutile dire che sono queste le mie preferite...

Recensione di Fabio Cerbone per Outsiders

Per me 7.5/10