2011 (Tear Stained)

Emily O'Halloran - Morphine and Cupcakes Questo, che in effetti è un album di debutto, potrebbe invece sembrare l'album della maturità di qualche attempata interprete del passato. Un country-folk cantautorale serioso e imbronciato, in cui la quasi afona voce da donna vissuta (che ricorda un po' Marianne Faithfull un po' la nostra Gianna Nannini...) contribuisce ad accrescere il senso di drammaticità. L'australiana giramondo (come ama definirsi) Emily O'Halloran, passata un po' in sordina come la sua voce, ha realizzato invece un piccolo gioiello, dove l'intensa poesia delle sue liriche corona note assolate ed assonnate, producendo uno stato quasi ipnotico di profonda e sensuale malinconia.

Recensione di John Castino per Inoocent Words

Per me, almeno 8.0/10