2012 (Full Time Hobby)

The Magnetic North – Orkney: Symphony of the Magnetic North Questo album l'ho tenuto un po' in serbo, perché ho un rapporto molto strano con esso: il più delle volte mi coinvolge ed emoziona, in altri momenti mi dice poco. Inoltre, alcuni brani mi piacciono davvero tanto, mentre altri ancora non mi convincono del tutto. Ho cercato, quindi, di maturare l'ascolto più del mio solito, in modo da riportare impressioni medie. Ho idea, infatti, che si tratti di uno di quegli album che si fanno apprezzare di più con il tempo... Il progetto nasce proprio attorno alle Orkney Islands, uno dei territori più settentrionali dell'arcipelago britannico e, in effetti, le sonorità dell'album riportano decisamente alle atmosfere nordiche, ad esempio, di diversi gruppi islandesi. Tutto sembra immerso in un mondo nebbioso e sognante e la musica, un dream/chamber-pop con radici folk e innesti elettronici, sembra accompagnarti in un volo libero su paesaggi incantevoli, fatti di impervie scogliere e monumenti ancestrali.

Recensione di Alessio Bosco per Indie Eye

Per me, per ora, 7.5/10