2011 (Topic)

June Tabor - Ashore Ecco un'altra perla che mi sono lasciato sfuggire lo scorso anno. June Tabor (classe 1947) in rete viene spesso definita la più grande cantante folk britannica; attiva dal 1976, in trentasei anni ha inciso una ventina di album a suo nome ed ha collaborato ad almeno altrettanti, in compagnia di diversi artisti. Seguendo un po' la storia della sua carriera artistica, non si può fare a meno di notare una costante maturazione stilistica, che sembra andare di pari passo con l'età e che si riscontra con forte evidenza anche nella sua voce: dalla giovanile intonazione mielata, essa è andata assumendo toni sempre più scuri, fino a diventare bassa, quasi maschile e a ricordare abbastanza quella di Nico. Lo stile invece, venendo dal folk tradizionale anglosassone, ha subito diverse contaminazioni, attraversando anche la Manica e tingendosi tenuemente di jazz. Ashore è di fatto un concept, sul tema dell'uomo e il mare; un'opera densa di un pathos fiero e solenne. Le canzoni sono sempre sul filo dell'a cappella (alcune lo sono decisamente), con la sua voce come protagonista indiscussa; passano da brani tradizionali folk inglesi ad altri francesi, più allegri, con tanto di fisarmoniche, ad un soffuso e affascinante folk-jazz (bellissima, in tal senso, la lunga finale Across The Wide Ocean). Ashore è un album da avere, da ascoltare e apprezzare molto a lungo, così come è da approfondire la conoscenza col resto della sua discografia.

Recensione di di Gianni Zuretti per mescalina.it

Per me, almeno 8.0/10