2012 (Sofa)

Jenny Hval / Havard Volda – Nude On Sand L'anno scorso, parlando su di un forum di Viscera (per me uno degli album top del 2011...), in risposta a qualcuno che criticava l'eccessivo minimalismo di alcuni brani, dissi che, per quanto mi riguarda, Jenny Hval basta che apra bocca per emozionarmi. Bene, sembra avermi sentito e preso alla lettera! LOL Questo nuovo progetto con Havard Volda (che in effetti era già presenza importante in Viscera), infatti, è improntato su di un folk sperimentale e ridotto all'osso, che sembra guardare alla struttura di certo free-jazz. Sono solo sette brani, per una mezzora di durata complessiva, ma sinceramente sembra non finire mai, tanto è peso e monocorde. La voce di Jenny è unica (per me sublime), ma questo non basta perché un disco debba piacere a forza. Un disagio simile l'ho riscontrato all'uscita di Manafon di David Sylvian (altro artista che adoro). Insomma, io questo album lo consiglierei agli appassionati di certe sperimentazioni, ma non certo agli amanti del folk e, probabilmente, neanche ai fan di Jenny Hval. Comunque sia, è meglio che sentiate con le vostre orecchie...

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Per me, 6.5/10