2012 (Dead Oceans)

Bowerbirds - The Clearing Questo album, che uscirà ufficialmente il 5 o il 6 marzo (io ho sentito un advance), è uno di quei dischi da prendere a scatola chiusa. I Bowerbirds sono un gruppo della North Carolina, composto principalmente dalla coppia Philip Moore (voce e chitarra) e la bellissima Beth Tacular (fisarmonica e voce), con l'aggiunta in pianta stabile di Mark Paulson (violino e voce) e altri musicisti ruotanti. Il loro Hymns for a Dark Horse del 2007 è, secondo me, uno dei capolavori del folk alternativo di tutti i tempi. Anche il successivo Upper Air del 2009 era notevole, una variazione in chiave minimale del tema del primo. Con questo The Clearing, mi pare abbiano raggiunto il disco della maturità, molto più ricco negli arrangiamenti rispetto al secondo e anche più curato e sfaccettato rispetto al primo (che per me rimane comunque insuperato). Il fattore di novità, qui, consiste nel muoversi su terreni a loro poco soliti: i primi due album, infatti, seguivano la loro particolarissima maniera di fare folk; adesso, lo stile Bowerbirds (con le improvvise impennate vocali, le percussioni che quasi scandiscono i battiti del cuore, il violino e la fisarmonica a ricamare, mentre la chitarra di Philip imbastisce il tutto) è mantenuto soprattutto nei brani cantati dall'uomo. mentre quelli cantati da Beth sembra vogliano esplorare territori a tratti più eterei, a tratti più soul. Un evento prezioso questa uscita: vi consiglio di non trascurarla...

Per me, 8.5/10[1]

Note

[1] Voto provvisorio: non mi fido molto degli advance.