2011 (City slang)

Dear Reader - Idealistic Animals Come accennavo nella classifica del 2011, tornerò su alcuni di quei titoli, specialmente su quelli per cui ho come l'impressione di avere un discorso in sospeso... Questo, in particolare, che ho messo sul primo gradino del podio, costituisce un caso per me quasi incomprensibile. È un album che, in giro per la rete, ha subito trattamenti molto eterogenei: da diverse parti è stato ignorato; qualcuno l'ha stroncato; qualcun altro ne ha parlato molto bene, di sicuro nessuno l'ha messo tra i suoi preferiti dell'anno...

Per quanto mi riguarda, è un lavoro che sembra conoscere quello che mi aspetto da un disco: dolcezza e tormento al tempo stesso, melodie accattivanti e sensazioni appena accennate, un tono ed un'atmosfera che potrebbero forse sembrare di maniera (e che riprendono, maturandole, le idee compositive del bel lavoro del 2009, Replace Why With Funny), ma che, secondo me, sono invece manifestazione esemplare di coerenza e di corpo. La band sudafricana, al suo secondo lavoro con questo nome (ma aveva pubblicato un album nel 2006 a nome Harris Tweed), ruota attorno alla voce stupenda di Cherilyn MacNeil ed ai virtuosismi di produzione (oltre che strumentali) di Darryl Torr. Ogni brano è intitolato ad un animale, riferendosi alle fiabe di Esopo. Alcuni sono delicati e si insinuano solo dopo un po' di tempo, altri sono deliziosi fin da subito (Camel, Whale, Elephant...); tutte le canzoni ispirano una dolcezza infinita e richiamano spesso l'incedere e le movenze di quegli animali, grandi e piccoli, uomo compreso.

L'album è da acquistare assolutamente nella versione extended, in quanto comprensiva di un secondo cd con alcuni dei brani più belli riproposti in una versione live/acustica strepitosa.

Streaming dell'album da studio

Monkey (versione live)

Elephant (versione live):

Alcune fonti lo danno in uscita il 9 gennaio di quest'anno, ma credo che questa data si riferisca alla versione UK.

Per me, 8.5/10