Aggiornamento (4 agosto 2013)

Basta coi simboli: d'ora in poi, metterò ciò che mi sentirò di esprimere sull'album in questione: consigliato, fortemente consigliato, etc...


Qualcuno mi ha fatto giustamente notare come le mie valutazioni, effettuate con i voti in decimi, essendo mediamente alte e abbastanza monotone, fossero, negli effetti, praticamente inutili. La cosa è innegabilmente vera. Per questo motivo, ho pensato di adottare, per gli articoli pubblicati a partire dal 2013, un nuovo criterio di marcatura. Tenendo presente che la mia intenzione è quella di limitare gli ascolti agli album che troverò più interessanti (soprattutto per non correre il rischio di ascoltare superficialmente troppa roba), mi manterrò nell'ambito di soli quattro gradi, identificati, rispettivamente, dai semi delle carte in ordine crescente: picche, fiori, quadri e cuori. Non che le cose cambino di molto, ma almeno così c'è l'illusione che l'impatto sia meno banale, inducendo anche una maggiore sensazione di assoluta soggettività. Ribadisco, infatti, ancora una volta, che la mia valutazione non ha alcuna velleità critica, ma è soltanto un pro-memoria personale per riepilogare in seguito gli ascolti e anche (inutile negarlo) stilare una classifica di fine anno.

Ecco quindi i simboli ed i rispettivi significati:

picche Picche

Relativamente interessante
Da ascoltare preventivamente


fiori Fiori

Interessante
Consigliato


quadri Quadri

Piuttosto interessante
Fortemente consigliato


cuori Cuori

Interessantissimo - tra i preferiti
Assolutamente consigliato